Logopedia
Il servizio di logopedia offre la possibilità di attuare una valutazione e presa in carico del bambino o dell’adulto con disturbo comunicativo e/o cognitivo linguistico e/o delle funzioni orali in un’ottica di lavoro integrato e multidisciplinare basato sulla condivisione degli obiettivi terapeutici con l’utente ed il suo entourage.
Età evolutiva – settori di intervento:
- disturbi del linguaggio (DSL);
- disturbi di apprendimento (DSA);
- disabilità comunicative (autismo e disturbi pervasivi dello sviluppo, disabilità intellettiva…);
- ipoacusie (conoscenza LIS-Lingua dei Segni Italiana);
- deglutizioni scorrette (terapia miofunzionale);
- disfagia;
- disfonie infantili;
- dislalie;
- afasia;
- balbuzie.
Età adulta – settori di intervento:
- afasia;
- disturbi cognitivo-comportamentali (disturbi di attenzione, comportamento, memoria, disturbi non afasici del linguaggio);
- disturbi cognitivo comportamentali in caso di malattie neurodegenerative (SM, Parkinson…);
- Neglect (trattamento visuo-esplorativo);
- disfagia;
- disartria;
- disfonia.
Terapia della neuro e psicomotricità
Il percorso terapeutico si rivolge all’età evolutiva e svolge interventi di prevenzione, abilitazione e riabilitazione delle malattie neuropsichiatriche infantili (0-17 anni).
L’area di intervento del terapista della neuro e psicomotricità è rappresentata dalle disabilità dello sviluppo, in cui il bambino presenta difficoltà nelle aree del comportamento, nell’area motoria, in quella comunicativo relazionale, ludica e cognitiva. Il servizio di neuropsicomotricità offre la possibilità di effettuare una valutazione delle competenze del bambino in tutte le aree sopra descritte, ed in seguito ai risultati ottenuti attua interventi terapeutici-riabilitativi individualizzati utilizzando tecniche specifiche per fasce d’età e per singoli stadi di sviluppo. Alla base di ogni intervento riabilitativo c’è il gioco e il divertimento.
La riabilitazione neuropsicomotoria si può applicare nei seguenti ambiti di intervento:
- disturbi di apprendimento (DSA);
- disturbi dello spettro autistico;
- disturbi della coordinazione motoria;
- disprassia;
- disturbo da deficit dell’attenzione e iperattività (ADHD);
- disturbi del comportamento;
- deficit sensoriali;
- ritardo cognitivo;
- ritardo nello sviluppo psicomotorio;
- sindromi genetiche;
- prematurità;
- torcicollo/paralisi del plesso brachiale neonatale.